Chi, come me, ha studiato reti dei calcolatori dal libro dello Zio Tane, o Andy come preferite, avrà preso familiarità con il calcolo della banda di un pastore tedesco che va in giro con una borraccia piena di nastri magnetici.
In effetti se prendete una bici e andate da qualche vostro amico con uno zaino pieno di hard disk avrete sicuramente un’ampiezza di banda che nessuna linea può eguagliare, in questo caso una birra fresca significa molto di più di un triple handshake (si, sono nerd).
Immaginando un mondo senza internet, che incubo, mi chiedevo se i piccioni viaggiatori potessero essere utilizzati per trasportare pacchetti, ovviamente esiste gente molto più pazza di me e non solo esiste il protocollo di comunicazione anche con QoS ma è stato anche messo in pratica da questi simpatici ragazzi.
Ecco l’esempio di un ping inviato tramite piccioni messo in pratica dal Linux User Group di Bergen, Norvegia:
Script started on Sat Apr 28 11:24:09 2001
vegard@gyversalen:~$ /sbin/ifconfig tun0
tun0 Link encap:Point-to-Point Protocol
inet addr:10.0.3.2 P-t-P:10.0.3.1 Mask:255.255.255.255
UP POINTOPOINT RUNNING NOARP MULTICAST MTU:150 Metric:1
RX packets:1 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:2 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0
RX bytes:88 (88.0 b) TX bytes:168 (168.0 b)
vegard@gyversalen:~$ ping -i 900 10.0.3.1
PING 10.0.3.1 (10.0.3.1): 56 data bytes
64 bytes from 10.0.3.1: icmp_seq=0 ttl=255 time=6165731.1 ms
64 bytes from 10.0.3.1: icmp_seq=4 ttl=255 time=3211900.8 ms
64 bytes from 10.0.3.1: icmp_seq=2 ttl=255 time=5124922.8 ms
64 bytes from 10.0.3.1: icmp_seq=1 ttl=255 time=6388671.9 ms
--- 10.0.3.1 ping statistics ---
9 packets transmitted, 4 packets received, 55% packet loss
round-trip min/avg/max = 3211900.8/5222806.6/6388671.9 ms
vegard@gyversalen:~$ exit
Script done on Sat Apr 28 14:14:28 2001
Beh, se pensate che questo sia stupido non avete mai sofferto di carenza di internet e di sicuro non avete mai sentito parlare di un’altro protocollo, l’HTCPCP (Hyper Text Coffee Pot Control Protocol).
Utilizzabile per controllare una macchina da caffè tramite il web, coffee:// invece di http:// in pratica, e per il quale Emacs include un’implementazione completa.Su mozilla non è implementato ma esistono alcune patch per colmare la lacuna del popolare browser, su Internet Explorer non se ne parla, non hanno senso dell’umorismo.























